L'Italia morde il freno. Il traguardo di fine mese è sempre più un miraggio per sempre più famiglie. C'è paura tra la gente comune, i piccoli commercianti, i salariati. Non si vuole fare allarmismo ingiustificato ma la situazione è nuova per molti. Dopo quaranta o cinquant' anni di crescita o quantomeno di stasi ora la crisi economica è palese. Flessione nei consumi, stipendi con potere d'acquisto ridotto, carburanti e bollette alle stelle. Qual'è la soluzione? Ci si aspetterebbe che i quotidiani e le Tv affrontino questi temi, per stimolare e cercare soluzioni al declino, alla deriva. Invece sui giornali e sulle Tv si fa passerella. Se sfogliate il Corrierone di oggi, troverete alcune pagine (!) sui primi giorni dei deputati e senatori in parlamento. Come era vestita la Brambilla, che tailleur aveva la signora Fede (neodeputata, piove sempre sul bagnato), cosa si sono detti Bossi e Casini, chi era seduto a fianco di Berlusconi. Ebbene a me come a milioni di altri non ce ne frega un beneamato CAZZO!