author: quilly @ 18:44
category: modena, montanari, senigallia, nanopolveri, ceresoni, mangialardi
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Iniziamo con l'articolo presente sul Corriere Adriatico di oggi che pubblichiamo integralmente:
A colloquio con Stefano Montanari, l’esperto di polveri sottili chiamato dal comitato anti-complanare
Smog, Ceresoni e Mangialardi in trasferta a Modena
SENIGALLIA – Trasferta modenese per gli assessori Ceresoni e Mangialardi, che l'11 febbraio saranno ricevuti dal professore Stefano Montanari. Il noto scienziato, invitato dal comitato “Versus complanare e non solo”, ha tenuto la settimana scorsa una conferenza sul tema delle polveri sottili e, durante il suo discorso, si è rammaricato del fatto che non vi fosse alcun amministratore a fare gli onori di casa.
“Io mi sono sentito umiliato come componente di questo Comune – è intervenuto l'altra sera in Consiglio comunale, Fabrizio Marcantoni – , quando lo stesso professore si è lamentato dell'assenza degli amministratori”. Una gaffe a cui il Comune ha però posto rimedio. “Il sindaco aveva delegato me – ha replicato Simone Ceresoni –, ma per motivi dell'ultimo minuto non ho potuto partecipare. Ci siamo comunque sentiti per telefono con il professore che mi riceverà nel suo studio di Modena, insieme a Mangialardi”.
La trasferta servirà dunque agli assessori per parlare con l’esperto in nanoparticelle del futuro ambientale di Senigallia in vista della realizzazione della complanare. Durante il suo soggiorno in città il direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostic ha informato il pubblico di San Rocco sui rischi per la salute, in relazione a opere impattanti come la complanare, concepita dentro la città a ridosso di tre scuole ed un ospedale.
L'esperto ha spiegato che le polveri sottili possono restare in sospensione anche per anni e distribuirsi su molti chilometri per diffusione o per trasporto da parte di agenti atmosferici. Possono essere inalate insieme con l’aria e finire nei polmoni, dove restano immutate e dunque non saranno eliminate ma circondate da un tessuto infiammatorio, che può trasformarsi in tessuto canceroso. Parte delle polveri poi cadono al suolo investendo anche le colture vegetali: cibo per l’uomo.
www.corriereadiratico.it
L'altra sera eravamo in centinaia all'auditorium San Rocco alla conferenza del dottor Montanari.
C'erano anche numerosissimi politici ma per una serie di casualità nessuno della maggioranza.
Sono assolutamente certo che Simone Ceresoni abbia avuto un contrattempo dell'ultimo minuto.
Ma gli altri? Il Sindaco aveva spostato Ceresoni in attacco mettendo per una volta Maurizio Mangialardi al centro della difesa e Campanile a rubar palla a centrocampo, ma un infortunio dell'ultimo minuto ha mandato tutto all'aria.
Del resto si sa, nello sport e nella politica tutto si gioca sul filo dei minuti.
Per carità, parlava di salute pubblica un oncologo di fama mondiale, mica Nelson Mandela o Barack Obama.
Io non so se ciò che dice Montanari è verita o sono pure e semplici corbellerie, non ho la competenza tecnica per giudicare, ma sono certo che la presentazione dei suoi studi meritava attenzione.
Invece il silenzio della maggioranza è stato assordante.
Un silenzio talmente rumoroso che è stato ascoltato da tutti.
Tutti si sono accorti che tra il pubblico non spiccavano tailleurs pastello.
Nessuno ha notato cravatte sgargianti in prima fila.
Non c'erano campi di bocce da inaugurare.
Tantomeno si potevano fare piroette sui pattini a San Rocco.
L'assessore Ceresoni era assente ma gli altri assessori e consiglieri di maggioranza?
Non avevano la curiosità di ascoltare quali ricadute potesse avere sulla salute dei cittadini il mega progetto da cento milioni di euro che loro stessi avevano votato?
Non parlava Wanna Marchi, ma un professore che sta conducendo uno studio di concerto con dieci prestigiose università europee e mondiali.
Persino il Ministero della Difesa italiano ha certificato la pericolosità delle Nano Polveri stanziando trenta milioni di euro per le vittime della "Sindrome dei Balcani".
In Kossovo numerosi militari italiani sono stati vittime di tumori, presumibilmente per la continua esposizione a uranio impoverito e nanopolveri.
Il silenzio dell' Amministrazione è stato assordante dicevamo.
Talmente assordante che anche la stampa (incredibile!) ne ha timidamente fatto menzione.
Ecco quindi che si tenta di metterci una pezza.
Gli Assessori Mangialardi e Ceresoni si recheranno a Modena a conferire a quattrocchi con l'accademico.
A San Rocco c'era troppa gente è vero. Molti potrebbero pensare che qualcuno abbia voluto evitare contestazioni da parte dei Comitati, ma noi sappiamo che non è così.
Tutti hanno avuto impegni dell'ultimora, ma ora ci si mette una bella pezza.
I nostri assessori saliranno in macchina (a spese di chi?) come due novelli Thelma e Louise e scorrazzeranno in lungo e in largo per la bassa Padana fino alla città del culatello e di Pavarotti.
Assessori mi raccomando, mettete le cinture andate piano, usate una macchina elettrica o al limite a metano e rispettate i limiti.
Se Maometto non va alla montagna, sarà la montagna che va da Maometto.
Stavolta Maometto e la montagna non si sono incontrati......
Quilly







