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domenica, 22 giugno 2008
author: quilly @ 06:15
category: foto, marco travaglio, senigallia
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TRAVAGLIO A SENIGALLIA - PHOTOGALLERY

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Marco Travaglio è stato a Senigallia nella graticola dei giardini della Rocca Roveresca. Il pubblico è stato folto ma mi sarei aspettato di più. Probabilmente qualche ipoteso ha avuto paura di mancamenti e ha preferito un bagno al mare. Travaglio lo conosciamo, conosciamo il suo stile, elenca fatti con chirurgica precisione e ci fa sempre alzare dalla sedia con un po' di mal di fegato supplementare. Molti dicono che abbia costruito una fortuna sull'anti-berlusconismo, io sostengo che è meglio costruire onestamente una fortuna sull'anti-berlusconismo che costruire disonestamente la propria personale fortuna politico-affaristico-economica sul berlusconismo a scapito del bene comune.
Travaglio scrive libri e articoli. La domanda che mi pongo è una sola, Travaglio scrive cose vere o inventate? Beh se Travaglio scrivesse cose inventate meriterebbe di gran lunga la galera. Avrebbe distrutto una decina di migliaia di reputazioni, anche se in realtà il suo seguito non è così vasto come si pensa. Se Travaglio scrivesse cose inventate passerebbe i suoi giorni nelle aule giudiziarie sotto le grinfie dei Pecorellaghedini di turno e di  tutta l'avvocatura del Biscione. Non mi risultano querele in corso ai danni di Travaglio. Mi risulta che in anni e anni di denuncie ricevute ne abbia persa soltanto una che gli vale il prelievo di un quinto dello stipendio. Tutto questo nell'ipotesi che Travaglio inventi o gonfi le notizie dei suoi libri.
Se Travaglio invece scrive cose vere, autentiche, certificate? Beh se tutto quello che dice il giornalista di Torino è vero io verrei, anzi vengo pervaso da infinito stupore. Resto di stucco. A bocca aperta.
Come si può accettare supinamente una classe dirigente come quella che con precisione certosina il nostro analizza nei suoi libri. Come non ascoltare il richiamo della piazza, della mobilitazione, della protesta? Come mai certi argomenti li trattano solo cinque o sei giornalisti in Italia mentre il resto della stampa di radio, Tv e giornali tira alla fine del mese e scrive di squallide amenità senza senso.
Previti in galera? Ti insegnamo a fare le tagliatelle col tartufo!
Il Lodo Schifani viene riproposto? Ti avvertiamo invece che Cannavaro si è spaccato una gamba!
Mr.B blocca i suoi processi? Si ma l'Orso Yoghi compie 50 anni e continua a rubare cestini delle merende ai turisti del parco di Yellostone.......tra poco anche noi saremo turisti, ma della democrazia (citazione Berluscon-Devercellisiana).
Veltroni si è finalmente svegliato, ma si sta per riassopire. Basterà una pacca sulla spalla e un invito a non inasprire i toni della polemica, intanto la Costituzione viene fatta a pezzi!
Quello che invece non mi è piaciuto dell'incontro è stato l'assalto al palco e a Travaglio trattato come una rockstar. Mancava solo qualcuno che gli strappasse un capello o un pezzo di camicia.
Le grida "Tieni duro!" o "Non mollare" mi sono sembrate fuori luogo. Queste grida andrebbero indirizzate a qualche giudice che vive sotto scorta in Calabria o a un operaio che lavora in catena e deve mantenere la famiglia o a qualche donna che subisce maltrattamenti in famiglia...non a Travaglio.
Travaglio fa il suo lavoro, onestamente, e giustamente guadagna soldi. Non è un eroe, è una persona seria fino a prova contraria. I bagni di folla stile Beatles negli anni '60 li riserverei ad altre occasioni......