Nella foto "Nubifragio al Caterraduno 2008"
La notizia è di quelle che lasciano basiti, increduli, sbigottiti.
Il Caterraduno 2009, ormai tradizionale appuntamento dell'estate senigalliese, non si svolgerà nella consueta cornice della Cittadina Ridens marchigiana ma nel capoluogo abruzzese gravemente colpito dal recente e intenso sisma.
Si mormora che, l'ordine di trasferire la tradizionale festa della popolare trasmissione di Radiodue in Abruzzo sia giunto direttamente dai piani alti di Palazzo Chigi.
L'ordine e scoccato come una freccia dall'arco e di bocca in bocca è giunto fino alla direzione di Radiodue. Secondo la presidenza del consiglio L'Aquila ha bisogno sia di comicità che di impegno. La comicità e garantita dalle stronzate del G8, mentre l'impegno lo porteranno quelli del Caterraduno.
Saranno prossimamente spostati nella città aquilana anche la "Sagra del Pesce Fritto" di Camogli, il Convegno sul "Ruolo del Surmolotto di Fogna nell'Ecosistema fluviale" e i Mondiali di Calcio 2010 Sudafricani.
In città saputa la notizia si sono viste scene a cui non avremmo mai voluto assistere.
L'assessore Campanile ha giurato sulla maglia di Lavezzi che si piazzerrà al centro della A14 al passaggio del Tir della Rai, e a braccia aperte e gambe divaricate si parerà davanti agli automezzi a rischio della sua incolumità.
L'assessore Ceresoni, che ha provato a tranquillizzarlo, è stato demolito a forza di pacche sulle spalle e ha avuto bisogno delle cure degli ortopedici del locale nosocomio. La sindaco Angeloni è scoppiata a piangere poichè non potrà più fregiarsi del titolo di Bella Gnocca della manifestazione assegnatole dal conduttore Massimo Cirri e ha chiesto un parere sul da farsi al sindaco di Monterado che le ha mandato un fax ricordandogli di prendere un etto di prosciutto e un pacco di carta igienica.
Gli albergatori senigalliesi riuniti in una casa di campagna al Filetto, si sono barricati all'interno tentando di suicidarsi con del sushi in scatola preparato da un noto chef, ma l'intervento dei reparti speciali dei Vigili Urbani è riuscito a scongiurare l'insano gesto.
L'assessore Mangialardi, costernato, è andato dal parrucchiere e si è rapato a zero per protesta.
Persino il famoso blogger Maddechè amministratore del blog "La Piaga di Velluto" ai microfoni della trasmissione "Un blog dipinto di blog" ha asserito: "Me dispiace, perchè er Caterraduno me piacicchia, ma sai quant'era mejo che spostavano quella rottura de cojoni d'er Summer Jamboree, che me sta pure sul culo.....".
La cosa tragica della vicenda è che la macchina organizzativa si era già messa in moto e fermarla procurerà dei danni incalcolabili.
I Bagni Arcobaleno, che da anni ospitano la parte pomeridiana della trasmissione, avevano acquistato gli ombrelloni nuovi e installato la doccia calda a gettone.
Il Caffè la Meridiana aveva creato una nuova serie di cocktail dedicati alla manifestazione come il Cirri Sour e il Solibello Serenade.
Come dimenticare poi che gli Hotel e le Pensioni della spiaggia di Velluto avevano lanciato le offerte Caterraduno All Inclusive a 198 euro a notte pernottamento e prima colazione.
Anche dallo Staff del Caterraduno emerge malcontento.
Bisognerà cambiare tutta l'impostazione del programma.
Non si potrà più parlare di crisi perchè in realtà la crisi non esiste. Dai piani alti di palazzo Chigi l'ordine è stato categorico: ottimismo.
Il nuovo titolo del Caterraduno sarà quindi "Datti una mossa, Il Caterraduno ti dà una scossa." Le prime indiscrezioni parlano anche di nuovi giochi che si terranno nella sessione pomeridiana come "Guerra di calcinacci" dove i concorrenti nella piazza principale dell'Aquila si tireranno mattoni e detriti.
Un altro gioco proposto da Cirri e Solibello sarà "Indovina il grado Richter" dove i concorrenti all'interno di un edificio in muratura pericolante dovranno individuare l'esatto grado della scala Richter delle varie scosse che si succederanno durante il pomeriggio.
Ci sarà il classicissimo "Indovina l'altezza di Brunetta" dove il vincitore si porterà a casa un prosciutto e l'immancabile asta.
Quest'anno però l'asta non sarà logicamente a favore di Libera. Il ricavato andrà nelle casse della Protezione Civile e servirà per costruire una pensione per Fox Terrier rimasti senza padrone.
Gli oggetti all'asta saranno un Calendario della Carfagna vestita (rarissimo), un tailleur della Gelmini, un busto di Gasparri da tenere in casa per spaventare i bambini che non vogliono andare a nanna e l'orsacchiotto di peluche Papi appartenuto a Noemi Letizia.
Ma se a Senigallia la città è caduta nello sconforto cosa si dice a l'Aquila di questa nuova alzata di ingegno governativa? Lo abbiamo chiesto telefonicamente al signor Anselmo Vergadoro pensionato aquilano che ci ha cortesemente risposto:
"Va bene tutto, per carità, speriamo solo che tra due o tre mesi tutti si scavino dalle palle e ci lascino nella merda dove siamo ma senza romperci ulteriormente i coglioni e senza vedere altre facce da cazzo in giacca e cravatta che ci girano intorno tutto il giorno dispensando sorrisi e pacche sulle spalle"

BRUCE SPRINGSTEEN di Lorenzo Beciani - Sesta Parte
link alle puntate precedenti
Siamo ormai al 2007 con l'ennesimo album con i vecchi amici della "E" Street. Magic. La mano del nuovo produttore (presente anche in The Rising), Brendan O'Brien si sente tanto che adesso si parla di "E" Street-sound definitivo.
Forse non ci sarà nessun pezzo in grado di essere paragonato alle pietre miliari del passato, però la sua capacità di scrivere testi, di entrare in sintonia con le persone e le loro storie non è cambiata affatto. Dal punto di vista strettamente musicale oltre a brani "classic rock" come Last to Die o Gipsy Biker c'è anche qualcosa di nuovo, di fresco come Girls in their Summer Clothes che apre a Bruce spazi "pop" di classe mai più esplorati dopo la sbornia di Born in the USA . Proprio da lì si riparte, è storia recente, del febbraio 2009, con l'ultimo album, Working on a Dream, con O'Brien alla produzione e la "E" Street a pestare sugli strumenti.
Due singoli in linea con le sonorità di Magic, come la title track e My Lucky Day, e poi tanti pezzi sulla falsariga di Girls in Their Summer Clothes, con arrangiamenti molto moderni, che preannunciano un futuro in questa direzione per la dimensione "in studio" della Band...perché dal vivo è tutta un'altra cosa, la solita "E" Street, il miglior spettacolo rock della storia e il piccolo show che hanno tenuto al Superbowl di febbraio 2009 ne è solo un piccolo assaggio.
L'ho fatta lunga vero? Spero che qualcuno sia arrivato fino in fondo, perché in tal caso avreste percorso in qualche minuto una delle storie più eccitanti, emozionanti, elettrizzanti, esaltanti della storia della musica, quella di un ragazzo come tanti di una delle migliaia di periferie americane che ha saputo percorrere fino in fondo il suo sogno che poi è anche il sogno di tutti ...someday girl, I don't know when, we're gonna get to that place, where we really want to go and we'll walk in the sun, but till then tramps like us baby we were born to run....
(CONTINUA)
