
Le Olimpiadi cinesi sono alle porte.
In questi mesi molto si è parlato di diritti umani in Cina, di solidarietà col popolo tibetano e di boicottaggio delle Olimpiadi.
Io spero che invece non ci sia boicottaggio ma molto di più. Cosa intendo?
Nel 1968 a Mexico City, l'atleta nero Tommie Smith vinse la medaglia d'oro dei 200 metri piani battendo anche il record mondiale. Fu il primo uomo al mondo a scendere sotto i 20" su questa distanza. Terzo all'arrivo fu il suo compagno di squadra e amico John Carlos.
Al momento della premiazione e durante gli inni nazionali Smith e Carlos (senza scarpe) alzarono in cielo il pugno guantato di nero e chinarono il capo.
Facevano parte del movimento Olympic Project for Human Rights e quel gesto fu uno schiaffo in pieno viso all America razzista degli anni '60.
Fece molto più clamore quel gesto che qualsiasi boicottaggio tanto che i due vennero subito espulsi dalla squadra americana. La loro carriera volse al capolinea e vennero persino minacciati di morte in più occasioni.
Mi auguro vivamente che durante Pechino 2008 qualcuno erediti il coraggio che fu di Smith e Carlos e compia un gesto clamoroso di rottura.
Lo spero, ma temo non succeda nulla di tutto questo.
Io spero che invece non ci sia boicottaggio ma molto di più. Cosa intendo?
Nel 1968 a Mexico City, l'atleta nero Tommie Smith vinse la medaglia d'oro dei 200 metri piani battendo anche il record mondiale. Fu il primo uomo al mondo a scendere sotto i 20" su questa distanza. Terzo all'arrivo fu il suo compagno di squadra e amico John Carlos.
Al momento della premiazione e durante gli inni nazionali Smith e Carlos (senza scarpe) alzarono in cielo il pugno guantato di nero e chinarono il capo.
Facevano parte del movimento Olympic Project for Human Rights e quel gesto fu uno schiaffo in pieno viso all America razzista degli anni '60.
Fece molto più clamore quel gesto che qualsiasi boicottaggio tanto che i due vennero subito espulsi dalla squadra americana. La loro carriera volse al capolinea e vennero persino minacciati di morte in più occasioni.
Mi auguro vivamente che durante Pechino 2008 qualcuno erediti il coraggio che fu di Smith e Carlos e compia un gesto clamoroso di rottura.
Lo spero, ma temo non succeda nulla di tutto questo.





